Il Contratto di Quartiere

I“Contratti di Quartiere II” sono degli strumenti di riqualificazione edilizia ed urbanistica e di promozione dello sviluppo locale: da un lato affrontano il degrado fisico degli edifici e delle infrastrutture e dall’altro promuovono la coesione sociale in quartieri  caratterizzati da elevato disagio abitativo e composti prevalentemente da immobili di Edilizia Residenziale Pubblica.

Nel 2004 il Comune di Milano, sulla base di un protocollo d’intesa con Aler, ha partecipato al Bando Regionale candidando al finanziamento per la realizzazione di tali programmi di riqualificazione diversi quartieri della città tra cui Gratosoglio (a Milano gli altri quartieri interessati sono: Mazzini, Molise Calvairate, Ponte Lambro e San Siro), il quale si è aggiudicato un cofinanziamento regionale di circa 17 milioni di euro a fronte di un investimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti superiore ai 18 milioni di euro.

La proposta iniziale

La perimetrazione dell’ambito di intervento

Date le cospicue dimensioni del quartiere l’ambito di intervento del CdQ ha interessato prioritariamente la metà nord del quartiere di Gratosoglio, ovvero la parte all’epoca maggiormente degradata e meno interessata dalla presenza di alloggi in proprietà. L’ambito di azione del programma di riqualificazione inizialmente presentato è quindi delimitato a nord dalla parrocchia di San Barnaba, ad est da via dei Missaglia, ad ovest dal fiume Lambro e a sud arriva a comprendere la parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa.

Fonte: Allegato 2 – Relazione programmatica 2 Proposta Contratto di Quartiere II- Quartiere Gratosoglio, Comune di Milano

Le strategie di intervento

La proposta di Contratto di Quartiere Gratosoglio si articola a partire da quattro strategie generali:

  1. Riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale. Il primo campo di intervento è inerente la riqualificazione del patrimonio abitativo esistente e raccoglie interventi di ristrutturazione interni agli edifici con l’obiettivo di mettere gli abitanti in condizione di vivere bene nelle proprie abitazioni. 
  2. Incrementare il patrimonio di edilizia residenziale e aprire Gratosoglio a nuovi residenti. La costruzione di nuovi volumi, che diventano elementi di attrattività e occasioni per costituire nuovi spazi di centralità è il secondo ambito strategico della proposta di programma.
  3. Qualificare gli spazi pubblici, di vita e di socialità. Il progetto ha previsto interventi dedicati al riuso di spazi non residenziali esistenti ma non utilizzati, da dedicare allo svolgimento di attività ricreative e culturali da parte delle numerose associazioni della zona così da offrire ai cittadini la possibilità di fruire del quartiere in modo più vario e ricco.
  4. Integrare e rafforzare la rete locale di servizi. Raccoglie azioni rivolte a mettere in relazione e integrare le attività dei soggetti gestori di servizi e intercettare allo stesso tempo nuovi beneficiari.

Fonte: Allegato 2 – Relazione programmatica 2 Proposta Contratto di Quartiere II- Quartiere Gratosoglio, Comune di Milano

La nuova proposta

Il 5 novembre 2013 la Regione Lombardia ha comunicato ufficialmente che il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha dato l’assenso alla nuova proposta di rimodulazione – con ampliamento del perimetro -  del “Contratto di Quartiere Gratosoglio” predisposta in agosto 2013 e discussa dal Comitato Paritetico Regione/Ministero il 25 settembre scorso.

La nuova proposta prevede:

  1. l’ampliamento del perimetro di intervento del vigente Contratto di Quartiere alla parte sud del quartiere stesso;
  2. lo stralcio della nuova costruzione detta “Casa delle Giovani coppie”;
  3. la realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria delle coperture e dei giunti di facciata nei 4 edifici (nn. 1, 2, 7 e 11) già inseriti nella programmazione lavori di competenza del Settore Manutentivo di Aler di via Saponaro (filiale) ma non  ancora eseguiti;
  4. la realizzazione dei interventi di manutenzione ordinaria delle coperture e dei giunti di facciata in altri 6 edifici;
  5. la rivisitazione parziale dei contenuti e dei costi del progetto di “riqualificazione paesaggistica di via Baroni” che ricomprenderà i soli interventi di razionalizzazione delle soste dei mezzi pubblici e degli attraversamenti pedonali,  la segnalazione dei numeri civici,  la posa di panchine e la sistemazione dell’area a verde pubblico “pratone”.

I costi delle opere per un importo complessivo di circa € 2.800.000,00 saranno coperti da finanziamento pubblico grazie alle economie di spesa accertate sui lavori ultimati del lotto 2 della parte Nord e di quelle derivanti dallo stralcio dell’opera giovani coppie, una quota dei costi saranno poi ripartiti proporzionalmente  fra i privati proprietari.

pieghevole luglio 2014 (ultima pag)

Lo stato d’attuazione

La seguente mappa indica lo stato di attuazione del Contratto di Quartiere al giorno 11 novembre 2013

Ampliamento CdQ luglio 2014